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Amministrazione Trasparente

Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

di Lunedì, 04 Dicembre 2017 - Ultima modifica: Martedì, 30 Gennaio 2018
Contenuto dell'obbligo

Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

Riferimenti normativi
Ai sensi della l.r. n. 10/2014 e ss.mm., art. 10 co. 8 lett. a) del d.lgs 33/2013 e ss.mm.

Nel 2012 la L. n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione) ha imposto che anche ASIA si doti di un Piano di prevenzione della corruzione, strumento atto a dimostrare come l’ente si sia organizzato per prevenire eventuali comportamenti non corretti da parte dei propri dipendenti. 

Il presente codice di comportamento è adottato in attuazione dell'art. 54, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n° 165, definisce, i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti ASIA sono tenuti ad osservare.

Nel 2012 la L. n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione) ha imposto che anche ASIA si doti di un Piano di prevenzione della corruzione, strumento atto a dimostrare come l’ente si sia organizzato per prevenire eventuali comportamenti non corretti da parte dei propri dipendenti. 

Cfr. i paragrafi del MOG 231/01 dedicati a PTPC.

Linee guida di ASIA policy anticorruzione:

Nel 2012 la L. n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione) ha imposto che anche ASIA si doti di un Piano di prevenzione della corruzione, strumento atto a dimostrare come l’ente si sia organizzato per prevenire eventuali comportamenti non corretti da parte dei propri dipendenti. 

Asia, in conformità a quanto previsto dalla legge n. 190/2012, dall'articolo 54 bis del d.lgs. n. 165/2001 e del proprio Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2014-2016, adotta una specifica procedura per la gestione delle segnalazioni relative a condotte illegali o irregolari, che consenta non solo di approntare la miglior tutela per il segnalatore, ma che costituisca un efficace strumento per la creazione di un ambiente lavorativo in cui gli attori si possano sentire coinvolti e stimolati nell'informare dei casi di corruzione e/o di malfunzionamento l'amministrazione di appartenenza, per il perseguimento dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della p.a.