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Rifiuto residuo

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Lunedì, 23 Marzo 2015
Immagine cassonetto residuo

Per rifiuto residuo si intende tutto quel materiale che non potendo essere riciclato o comunque avviato a recupero rimane indifferenziato e deve essere avviato a smaltimento.

Il rifiuto residuo è quindi quello che rimane nel nostro sacchetto se applichiamo con attenzione le indicazioni per una corretta raccolta differenziata.

Si può conferire:

  • sacchetti composti di più materiali
  • posate in plastica
  • carta oleata o plastificata, carta da forno
  • pannolini, pannoloni e assorbenti
  • lampadine
  • penne e pennarelli
  • sacchi per aspirapolvere
  • casalinghi in plastica (guanti, secchi, ...)
  • giocattoli e soprammobili
  • CD, musicassette, videocassette e relative custodie
  • oggetti in gomma, ceramica, porcellana, terracotta e cristallo
  • cosmetici e spugne sintetiche
  • lettiere per animali

Non si può conferire:

  • carta, cartone, imballaggi in plastica, vetro e lattine, indumenti in buono stato
  • ingombranti
  • rifiuti pericolosi (pile, batterie esauste, farmaci scaduti, fitofarmaci, ...)
  • tubi al neon e lampade speciali

Il rifiuto residuo deve essere smaltito in una discarica controllata che, per rispondere all'attuale normativa, deve essere costruita e gestita con determinati requisiti di sicurezza e rispetto per l'ambiente:

La raccolta del rifiuto residuo (chiamato anche "rifiuto secco") nei comuni serviti dall'ASIA avviene secondo due modalità : "Raccolta stradale" e "Raccolta porta a porta".