Il progetto di riorganizzazione delle raccolte differenziate.
Nel 2006 l’Assemblea del Consorzio dei Comuni che costituisce ASIA ha approvato il progetto di riorganizzazione della raccolta differenziata avviando la raccolta del secco porta a porta nei Comuni pilota di Lavis, Nave S. Rocco, Zambana e Mezzolombardo, mentre a maggio 2007 l’ Assemblea dei Comuni soci ha approvato il progetto di riorganizzazione delle raccolte complessivo di ASIA.
Il progetto, oltre ad essere destinato a mantenere gli obiettivi del Piano provinciale per lo smaltimento dei rifiuti, è conformato anche al passaggio da TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) a TIA (Tariffe Igiene Urbana) previsto dal D.lgs. 22/97 e recepito con deliberazione n. 2972 del 30/12/05 dalla Giunta provinciale, al quale seguirà il metodo di tariffazione a svuotamento.
La normativa nazionale prevede che i costi del servizio debbano essere coperti al 100% dagli utenti con il pagamento della tariffa. In questo modo c’è una ripartizione diversificata dell’incidenza dei costi complessivi fra famiglie ed imprese.
Con l’introduzione della TIA le famiglie pagano anche in base al numero dei componenti il nucleo familiare e non più solo in base ai metri quadri dell'abitazione e, successivamente, nella quota variabile, con il calcolo degli svuotamenti, a quantità di secco non riciclabile prodotto.
Per le imprese, che pagheranno, oltre che sulla superficie dell’ attività, anche in base alla categoria merceologica di appartenenza con riguardo allo specifico potenziale di produzione di rifiuti, si applicherà il calcolo degli svuotamenti.
Il progetto di riorganizzazione del sistema di raccolta prevede quindi l’ uso di apposite attrezzature (bidoncini e/o calotte volumetriche) che permettono la identificazione e personalizzazione della raccolta della frazione secca residua.
E’ importante ricordare che la raccolta delle frazioni differenziate riciclabili non cambierà mantenendo l’ uso delle isole ecologiche dislocate sul territorio comunale e , ove disponibile, l’ uso del Centro Raccolta Materiali.
Diminuire la quota di rifiuto indifferenziato migliorando la quantità e la resa della raccolta differenziata: questo l'obiettivo del nuovo sistema di raccolta del secco non riciclabile promosso dalle Amministrazione comunali e da ASIA, gestore del servizio.
Il sistema di gestione adottato nella Valle dell’ Adige e nella Piana Rotaliana , ambiti pianeggianti con densità abitativa relativamente alta ed attività, oltre che agricole, anche industriali e commerciali piuttosto importanti, fa perno sulla raccolta di tipo porta a porta:
i bidoncini vengono posizionati dalle utenze, che necessitano del servizio, su suolo pubblico nei pressi della residenza o dell’attività commerciale in giorni e orari stabiliti oppure sono posizionati contenitori di maggiore capacità, in zone strategiche, a servizio di più utenze singole o condominiali nel caso di mancanza di spazi pubblici per il posizionamento del bidoncino singolo.
La frazione secca non riciclabile, raccolta in sacchi, è conferita in apposito bidone dotato di microchip, cosiddetto transponder. L’operatore di ASIA effettua lo svuotamento e, attraverso la lettura del codice del bidone, identifica i dati dell’utente in modo univoco. I dati vengono scaricati su supporto informatico, gestito da ASIA, e consentono di registrare quanti svuotamenti sono a carico di ogni utenza. I bidoni, forniti in comodato d’uso, assieme al materiale informativo, vengono consegnati gratuitamente, da ASIA presso il Comune di residenza o presso la sede ASIA ad ogni utenza.