Il recupero di certi beni durevoli o RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) è un importante strumento di protezione ambientale. È noto infatti che un errato smaltimento di televisori, monitor e frigoriferi provoca danni notevoli all'ambiente; in particolare, i frigoriferi rilasciano gas che contribuiscono ad aumentare il buco nell'ozono che circonda il nostro pianeta.
I beni durevoli devono essere conferiti presso il Centro di Raccolta Materiali o nelle apposite piazzole previste dal Comune e in nessun caso abbandonati accanto ai cassonetti o dispersi nell'ambiente.
I beni durevoli vengono prelevati dai Centri di Raccolta da ditte autorizzate e portati in aziende che provvedono al disassemblaggio e al recupero dei diversi materiali che li compongono.
Si possono conferire:
- Frigoriferi e congelatori;
- Televisori;
- Monitor;
- Lavatrici e lavastoviglie;
- Condizionatori d'aria
Il riciclo di frigoriferi, congelatori, condizionatori
Questi beni durevoli, raccolti presso i Centri di Raccolta Materiali, vengono trasportati in aziende autorizzate per subire la bonifica, ove necessaria, delle apparecchiature ed il recupero di tutti i materiali riutilizzabili o riciclabili in altri processi produttivi.
Le diverse fasi di recupero:
- Prima cernita del materiale per asportare le parti mobili (cavi, vetro, plastica, ecc.) e i rifiuti eventualmente presenti;
- Estrazione dei fluidi refrigeranti contenuti nel circuito e dell'olio lubrificante estratto dal compressore con procedure tali da evitare il rilascio delle sostanze dannose. Il freon, attraverso un sistema di condensazione, viene liquefatto, raccolto in una bombola e successivamente stoccato in una cella a temperatura controllata; l'olio invece viene raccolto in un serbatoio collegato all'impianto e, dopo un'operazione di degasaggio dell'eventuale freon presente, viene depositato in un contenitore esterno a doppia tenuta;
- Asportazione manuale delle varie componenti mobili e non precedentemente rimosse (parti in ferro di grosse dimensioni, cavi, parti in legno o vetro, ecc.);
- Triturazione dei materiali;
- Selezione dei seguenti materiali:
- Materiale ferroso;
- Materiale plastico suddiviso in plastica riciclabile e plastica di scarsa qualità;
- Metalli non ferrosi (rame e alluminio);
- Poliuretano;
- Eventuale altro materiale presente smaltito come rifiuto
Il riciclo dei vecchi televisori
Questi beni durevoli, raccolti presso i Centri di Raccolta Materiali, vengono trasportati in aziende autorizzate per subire la bonifica, ove necessaria, delle apparecchiature ed il recupero di tutti i materiali riutilizzabili o riciclabili in altri processi produttivi.
Le diverse fasi di recupero:
- Prima selezione del materiale;
- Disassemblaggio: si tratta di una lavorazione preliminare di smontaggio con apposite attrezzature e separazione di tutte le parti componenti pericolose e non da recuperare o da smaltire;
- Trattamento dei tubi catodici: i tubi catodici, preventivamente messi in sicurezza con la perforazione delle valvole a tenuta, subiscono un ulteriore trattamento: separazione del cono dallo schermo per mezzo di shock termico, separazione e raccolta delle parti in ferro, separazione e raccolta del vetro cono, rimozione delle polveri di terre rare e fosfori dal vetro dello schermo e raccolta del vetro schermo bonificato;
- Ulteriori trattamenti di riduzione volumetrica e selezione per le parti in plastica recuperabili, i cavi, i materiali ferrosi (solo le parti leggere) ed i materiali non ferrosi.
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