Beni durevoli o RAEE: cosa sono e come conferirli

Le regole per conferire beni durevoli o RAEE nel pieno rispetto dell'ambiente

Data: Lunedì, 23 Marzo 2015

Immagine: RAEE
© Tina Rataj-Berard - Unsplash - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Il recupero di certi beni durevoli o RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) è un importante strumento di protezione ambientale. È  noto infatti che un errato smaltimento di televisori, monitor e frigoriferi provoca danni notevoli all'ambiente; in particolare, i frigoriferi rilasciano gas che contribuiscono ad aumentare il buco nell'ozono che circonda il nostro pianeta.

I beni durevoli devono essere conferiti presso il Centro di Raccolta Materiali o nelle apposite piazzole previste dal Comune e in nessun caso abbandonati accanto ai cassonetti o dispersi nell'ambiente.

I beni durevoli vengono prelevati dai Centri di Raccolta da ditte autorizzate e portati in aziende che provvedono al disassemblaggio e al recupero dei diversi materiali che li compongono.

Si possono conferire:

  • Frigoriferi e congelatori;
  • Televisori;
  • Monitor;
  • Lavatrici e lavastoviglie;
  • Condizionatori d'aria

Il riciclo di frigoriferi, congelatori, condizionatori

Questi beni durevoli, raccolti presso i Centri di Raccolta Materiali, vengono trasportati in aziende autorizzate per subire la bonifica, ove necessaria, delle apparecchiature ed il recupero di tutti i materiali riutilizzabili o riciclabili in altri processi produttivi.

Le diverse fasi di recupero:

  • Prima cernita del materiale per asportare le parti mobili (cavi, vetro, plastica, ecc.) e i rifiuti eventualmente presenti;
  • Estrazione dei fluidi refrigeranti contenuti nel circuito e dell'olio lubrificante estratto dal compressore con procedure tali da evitare il rilascio delle sostanze dannose. Il freon, attraverso un sistema di condensazione, viene liquefatto, raccolto in una bombola e successivamente stoccato in una cella a temperatura controllata; l'olio invece viene raccolto in un serbatoio collegato all'impianto e, dopo un'operazione di degasaggio dell'eventuale freon presente, viene depositato in un contenitore esterno a doppia tenuta;
  • Asportazione manuale delle varie componenti mobili e non precedentemente rimosse (parti in ferro di grosse dimensioni, cavi, parti in legno o vetro, ecc.);
  • Triturazione dei materiali;
  • Selezione dei seguenti materiali:
    • Materiale ferroso;
    • Materiale plastico suddiviso in plastica riciclabile e plastica di scarsa qualità;
    • Metalli non ferrosi (rame e alluminio);
    • Poliuretano;
    • Eventuale altro materiale presente smaltito come rifiuto

Il riciclo dei vecchi televisori

Questi beni durevoli, raccolti presso i Centri di Raccolta Materiali, vengono trasportati in aziende autorizzate per subire la bonifica, ove necessaria, delle apparecchiature ed il recupero di tutti i materiali riutilizzabili o riciclabili in altri processi produttivi.

Le diverse fasi di recupero:

  • Prima selezione del materiale;
  • Disassemblaggio: si tratta di una lavorazione preliminare di smontaggio con apposite attrezzature e separazione di tutte le parti componenti pericolose e non da recuperare o da smaltire;
  • Trattamento dei tubi catodici: i tubi catodici, preventivamente messi in sicurezza con la perforazione delle valvole a tenuta, subiscono un ulteriore trattamento: separazione del cono dallo schermo per mezzo di shock termico, separazione e raccolta delle parti in ferro, separazione e raccolta del vetro cono, rimozione delle polveri di terre rare e fosfori dal vetro dello schermo e raccolta del vetro schermo bonificato;
  • Ulteriori trattamenti di riduzione volumetrica e selezione per le parti in plastica recuperabili, i cavi, i materiali ferrosi (solo le parti leggere) ed i materiali non ferrosi.

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Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
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Ultimo aggiornamento:Mercoledì, 24 Marzo 2021