Nel corso del 2018 è stato avviato il progetto isola ecologica ”Ritorno al Futuro”, che innova il sistema di raccolta di ASIA perseguendo l’obiettivo di qualità e razionalizzazione della raccolta dei rifiuti; il progetto si è concretizzato con l’avvio operativo all’inizio del mese di luglio.
I Comuni scelti per l’avvio della sperimentazione, in accordo con l’Amministrazione, sono il Comune di Madruzzo, che comprende i due nuclei abitativi principali di Calavino e Lasino e le rispettive frazioni, e il Comune di Lavis. Nella primavera 2019 è giunto il turno dei comuni di Vallelaghi e Cavedine, mentre tra l'estate e il dicembre dello stesso anno il progetto è stato avviato nei Comuni di Altavalle, Lona-Lases, Segonzano e Sover.
Dopo la recente fusione dei comuni di Calavino e Lasino (2016), dove quest’ultimo presentava una gestione separata dei rifiuti con sistema porta a porta secondo il quale i cittadini conferivano imballaggi in vetro e in metallo nello stesso contenitore, si è reso necessario omogeneizzare le modalità di raccolta delle frazioni differenziate all’interno del neo Comune di Madruzzo.
Sono state quindi introdotte isole allestite con cassonetti tecnologici a conferimento controllato e registrazione degli accessi per la raccolta delle frazioni: Carta e cartone, Multimateriale (imballaggi leggeri), Monomateriale Vetro, Umido e Secco Indifferenziato.
Dopo attenta valutazione, sono state individuate sul territorio 20 isole ecologiche “intelligenti”, ognuna composta da contenitori per la raccolta differenziata Carta, Plastica, Vetro, Frazione organica e Secco non riciclabile.
Nella sperimentazione è stato aggiunto anche il Comune di Lavis, nel quale sono state individuate altre 4 isole ecologiche “intelligenti”, in Via Cembra e nelle 2 frazioni di Sorni e Nave S. Felice, che risultavano problematiche per gli abbandoni e per la qualità dei materiali raccolti.
Cosa sono Le isole ecologiche “intelligenti”?
Si tratta di cassonetti stradali dedicati alla raccolta differenziata che si aprono solo con una tessera personale fornita ad un numero predefinito di utenze dopo un attento studio dei conferimenti degli utenti sull’isola che ha permesso una zonizzazione di dettaglio.
Il nuovo sistema di raccolta dedicato intende fornire un servizio chiamato “porta a porta di prossimità” che coniuga i vantaggi del conferimento personale con la comodità dell’uso senza limiti di orario e di giorni di esposizione.
Infatti, in particolare per la frazione umida, tale sistema sostituisce nelle zone indicate il porta a porta tradizionale che obbliga l’utente ad un calendario predefinito.
Questa soluzione, da cui ci si aspetta un aumento della qualità dei materiali oltre ad una maggior efficienza delle isole ecologiche, dà all'ente gestore la possibilità di raccogliere tali materiali con un solo mezzo ed un solo operatore, contenendo così i costi operativi di raccolta.
I sistemi di autenticazione e misurazione installati sui nuovi contenitori stradali, inoltre, permetteranno di valutare con i Comuni consorziati un nuovo regolamento tariffario corrispettivo, ove presente, che potrà tenere conto delle misurazioni volumetriche dei rifiuti indifferenziato ed umido oltre che degli accessi ai servizi di qualità forniti dai rifiuti carta- multi-materiale leggero e vetro.
Con questa soluzione, che comporta un investimento importante, Asia intende offrire una soluzione duratura per rinnovare l’immagine e la qualità delle isole ecologiche.
L’attivazione del progetto ha seguito un procedimento molto attento verso le utenze coinvolte, con serate dedicate alla popolazione nel mese di maggio e giugno 2018 e specifici incontri sul territorio per la consegna delle tessere personali e la fornitura delle relative istruzioni e informazioni.