Per quanto riguarda la raccolta differenziata, negli ultimi anni è stata sempre più importante la verifica della qualità stessa della Raccolta Differenziata; viste le quantità sempre più importanti di tali frazioni, si è proceduto a delle analisi costanti sulla qualità dei materiali conferiti per capire quanta percentuale di scarto vi sia nella raccolta differenziata.
Nel 2012, soprattutto per l’arrivo della tariffa puntuale, la percentuale di scarto è cresciuta fino al 40%, circa 6 punti in più rispetto al 2011; dal 2013 il trend è ulteriormente peggiorato fino a raggiungere la punta massima del 48,36 % in peso rispetto alla raccolta totale.
Nel 2019 il valore percentuale di scarto presente nel multi-materiale conferito dagli utenti è sceso al 30%, grazie alla costante attività di educazione ambientale e all’introduzione (da luglio 2018) della riorganizzazione delle raccolte stradali mediante le nuove isole denominate “Ritorno al futuro”.
Nella tabella in allegato sono presentati i valori delle analisi effettuate negli ultimi 3 anni.